Da C’era una vodka al romanzo d’esordio: ad Artemisia arriva la mamma blogger Lucrezia Sarnari

Marta e Giò sono sorelle, e non potrebbero essere più diverse. Una libera e senza legami, ha una brillante carriera a Parigi. L’altra ha un compagno, un figlio piccolo e ha rinunciato a tutti i sogni “di gloria”.

Sono le loro vite così diverse – e al tempo stesso così vicine a quelle di molte donne – al centro di “Dieci cose che avevo dimenticato” (Rizzoli, 2018), il primo romanzo di Lucrezia Sarnari, giornalista e blogger del seguitissimo “C’era una vodka” che venerdì 12 ottobre alle 18,30 sarà al Polo Culturale Artemisia (Capannori) per presentare il libro e per chiacchierare di donne e maternità con la sua inconfondibile ironia.

Organizzato da Comune di Capannori, Commissione Pari Opportunità e “Lucca Kids”, l’evento è a ingresso libero e aperto a tutti. I bambini possono partecipare: un’animatrice di “Incanto” li intratterrà con giochi e attività.

Dopo i saluti del vicesindaco di Capannori Silvia Amadei, la scrittrice Chiara Parenti dialogherà con l’autrice, in una chiacchierata che, a partire dai temi centrali del romanzo, spazierà a riflessioni di attualità su cosa significa essere mamma oggi e sulla difficile conciliazione carriera/famiglia. Modera la giornalista Anna Benedetto. 

Al termine l’autrice effettuerà un firmacopie, in collaborazione con la Libreria Fuori Porta.

Lucrezia Sarnari

Blogger e scrittrice di origini marchigiane, Lucrezia Sarnari vive da molti anni a Perugia. Da quando è diventata mamma, sul blog www.ceraunavodka.itracconta le peripezie di una giovane donna che, da serate e cocktail, si trova catapultata tra pannolini e biberon. Lavora come freelance collaborando con siti, riviste e giornali locali. Ha scritto, tra gli altri, per Vanity Fair e l’Huffington Post.

Ecco la trama del romanzo:

Giò vive a Parigi, è libera, senza legami – tranne quello con la sua gatta che l’aspetta a casa la sera – e ha intrapreso una brillante carriera nella pubblicità. Marta invece ha scelto l’amore per il compagno e il figlio di tre anni: da Milano si è trasferita in provincia e lavora come speaker in una piccola radio. A volte ripensa al sogno di diventare fotografa che ha abbandonato per fare la mamma, ma sa che il coraggio e la determinazione della sorella, lei non riuscirebbe a trovarli. Un giorno, però, tutto viene messo in discussione: Giò e Marta ereditano la pasticceria di famiglia e fanno ritorno in Umbria, nel paese dei loro giochi di bambine. Lì, tra ulivi e buon vino, le giornate rallentano e, inaspettato, arriva il momento di capire se quello che hanno costruito le appaga davvero o se bisogna ripartire da zero. E poi c’è lui, uno che sa sempre trovare le parole giuste, e che sconvolgerà le vite di entrambe…

Lucrezia Sarnari ci racconta di luoghi in cui il tempo ha ancora il valore di una volta e di donne che smettono di vivere in apnea per lasciarsi alle spalle tutto ciò che le fagocita. Ci ricorda che, anche oggi, in questo mondo che sembra non fermarsi mai, imparare a conoscersi ed essere felici è possibile.

 

 

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