Cosa pensano i bambini?

Forse gli adulti non sanno quanto possa essere difficile per i bambini vivere nella società di oggi. E forse non si chiedono – o forse non lo fanno spesso quanto dovrebbero – cosa pensano i bambini. Se lo è chiesto invece la life coach Chiara Pardini. Ed ecco la risposta.

 

Io non capisco i grandi… Perché coprono la luce del sole, tolgono i fiori dalle piante per lasciarli marcire in un vaso e chiudono in gabbia degli uccellini? Perché hanno dipinto ogni cosa di grigio e hanno riempito il cielo di antenne e di ciminiere? Io non capisco i grandi…

Perché si credono importanti per il solo fatto di essere grandi? Perché non mi lasciano camminare scalzo e sguazzare sotto la pioggia? Perché mi comprano i giocattoli e poi non vogliono che li usi perché altrimenti si rompono? Io non capisco grandi…

Perché hanno messo un nome difficile alle cose semplici? Perché litigano e passano la vita a discutere? Perché vogliono lavori importanti e poi passano il tempo seduti su una sedia? Io non capisco grandi…

Perché non provano piacere a perder tempo guardandosi intorno e non vanno sulla giostra? Perché quando mi comporto male, mi minacciano di farmi un’iniezione e quando mi ammalo mi dicono che è un’iniezione a farmi star bene? Io non capisco i grandi…

Perché vogliono che mangi a un orario fisso e non quando ho fame? Perché quando faccio delle domande non mi rispondono perché sono troppo piccolo e quando voglio un lecca lecca mi dicono che sono troppo grande? Perché dicono bugie senza crederci e ogni volta che mentono io lo sento e soffro? Io non li capisco i grandi…

Perché mi chiedono di essere buono e mi regalano pistole e fucili per giocare? Perché hanno riempito la casa di cristalli, porcellane e cose che si rompono e io non posso toccare quello che vedo? Perché hanno perso la voglia di correre e di saltare, perché si sono dimenticati delle cose che da bambini amavano tanto? Perché prima di dirti sì chiedono il permesso all’orologio?
Io non capisco i grandi perché quando faccio qualcosa di male mi dicono che non mi vogliono più bene, così ho paura che smettano di volermi bene sul serio. Per favore papà e mamma capitemi, le mie mani sono piccole e per questo lascio cadere il bicchiere senza volerlo. Le mie gambe sono corte, per favore aspettatemi e rallentate il passo così posso camminare accanto a voi. Non picchiatemi sulle mani quando rompo qualcosa di bello e dai colori brillanti, voglio soltanto conoscere!
Per favore guardatemi quando vi parlo, così saprò che mi state ascoltando e non mi sgridate tutto il giorno. Lasciate che faccia i miei sbagli senza farmi sentire stupido. Ricordatevi che sono un bambino e non un adulto a volte non capisco quello che dite. Per favore amatemi per quello che sono e non per le cose che faccio. Non respingetemi quando siete arrabbiati con me e vengo a darvi un bacio, mi sento solo e rifiutato.
Io mi sento molto fortunato ad avere voi come genitori e vorrei che fosse lo stesso per voi…

 

Chiara Pardini

Life Coach

Chiara Pardini è specializzata nello studio del carattere e della personalità. Utilizza diversi metodi tra cui l’Enneagramma e la fisiognomica. Tra le sue specializzazioni ci sono quelle di trainer di PNL, mediatore familiare, life coach e counselor olistico. È l’ideatrice del Metodo Timelight®, specifico per lo sviluppo del potenziale umano.

 

 

 

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