“Ospedale amico dei bambini”: il dottor Domenici racconta la Pediatria di Lucca

Circa 500 ricoveri e 1.200 osservazioni brevi. Questi alcuni dei numeri realizzati nel 2017 dal Reparto di Pediatria del San Luca di Lucca, coordinato dal dottor Raffaele Domenici,  direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest.  Lo abbiamo incontrato per sapere come stanno i bambini lucchesi e per conoscere le attività dell’Area Pediatrica dell’ospedale di Lucca, che si conferma al servizio dei bambini e delle loro famiglie. “Fermi restando gli sforzi per umanizzare le cure e per creare un ambiente vicino a quello familiare in grado di ridurre il trauma del ricovero, i bimbi devono stare in ospedale il meno possibile – spiega – . Per questo l’obiettivo è quello di ridurre allo stretto necessario la permanenza dei piccoli pazienti in reparto, privilegiando osservazioni brevi anche di 24/36 ore per gestire le criticità, rispetto alla degenza più lunga, quando questa risulta inappropriata.”

Proprio per la percentuale di ricoveri ordinari medici brevi pediatrici, la Pediatria di Lucca si segnala a livello regionale per alcune buone performance, certificate dal Laboratorio MeS della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Il picco di influenza delle ultime settimane, come si può immaginare, ha comunque fatto registrare un notevole aumento di accessi in reparto: “La massiccia diffusione dell’influenza di tipo B di questa stagione ha colpito naturalmente anche i bambini, causando spesso alcune complicanze a livello respiratorio come bronchioliti.”, conferma il dottore, che ci spiega anche quali sono, a prescindere dall’influenza, le principali patologie con cui i bimbi si presentano in Pediatria. “Le patologie più comuni sono a carico, essenzialmente, di tre apparati: respiratorio, gastrointestinale e neurologico – spiega ancora il dottor Domenici – . Ci sono poi patologie croniche, cardiologiche, malattie metaboliche e oggi si registra un incremento del diabete di tipo 1.”

È un reparto complesso quello di Pediatria dunque, che si occupa di tre tipi di pazienti: il neonato fisiologico, quello patologico (prematuro, piccolo per l’età gestazionale, con malformazioni, ecc.) e del bambino fino all’età adolescenziale compresa. In area pediatrica rientrano anche i piccoli pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico (il più frequente, l’appendicite) e che vengono ricoverati in Pediatria per accoglierli in un ambiente più consono.

La nostra assistenza – spiega il dottor Domenici – comincia in sala parto, dove un pediatra è sempre presente per verificare le condizioni del neonato.  La struttura comprende quindi una zona destinata al neonato sano, che rimane accanto alla mamma dal momento della nascita sino alla dimissione in rooming-in e una dedicata alla cura delle patologie neonatali e pediatriche di primo e secondo livello. A questi servizi si aggiunge poi tutta l’attività pediatrica ambulatoriale e di ricovero”.

A Lucca, nel 2017, sono nati poco più di 1000 bambini, assestandosi sull’andamento degli ultimi anni. Di questi, l’8/9% sono stati ricoverati in patologia neonatale. L’attività ambulatoriale prosegue con indirizzo in senso sub specialistico in vari settori: follow-up per i neonati ex patologici dimessi dal reparto, neonatologia, neurologia, endocrinologia, gastroenterologia, allergologia, nefrologia, diabetologia.

“La forza è la squadra – ammette il dottor Domenici – : dall’ecografia urologica all’allergologia, il reparto vanta professionisti di grande preparazione. Fino ai 16 anni, nella Pediatria di Lucca c’è la possibilità di effettuare l’elettroencefalografia, ed è da evidenziare che questo è il solo centro (insieme a Massa) in tutta l’Area Toscana Nord Ovest a poter prescrivere l’ormone della crescita.”

Un aspetto centrale dell’attività svolta a livello dipartimentale è poi la volontà di facilitare la fisiologia e la naturalità, sia prima che dopo il parto. All’insegna della naturalità è anche il forte impegno a sostenere l’allattamento al seno, per il quale l’Unicef ha assegnato alla struttura il riconoscimento di “Ospedale amico dei bambini”. Prosegue in questo senso, infine, anche l’attività della Banca del Latte Umano di Lucca, una delle prime a svilupparsi in Italia, che permette di raccogliere questo prezioso alimento da utilizzare poi per quei bambini che ne hanno necessità.

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