Premiate le scuole per i “Presepi in corsia”

Si è svolta oggi (sabato 27 gennaio 2018), nella Cittadella della Salute “Campo di Marte” di Lucca, la premiazione del concorso “Un Presepe nel mondo della sofferenza”, organizzato dal Circolo Ricreativo Aziendale (CRAL) dell’ambito di Lucca dell’Azienda USL Toscana nord ovest insieme al Consiglio Pastorale Ospedaliero in collaborazione con l’Ufficio Territoriale Scolastico di Lucca e Massa Carrara.

Alla premiazione erano presenti – insieme a molti ragazzi e genitori delle scuole della Lucchesia che hanno partecipato all’iniziativa – il Provveditore agli studi per Lucca e Massa Carrara Donatella Buonriposi, il parroco dell’ospedale di Lucca Padre Giampaolo Salotti  ed i rappresentanti del CRAL dell’Azienda sanitaria.

La commissione incaricata di esaminare i presepi realizzati dagli studenti delle scuole di otto scuole di Lucca e Valle del Serchio  ed allestiti all’interno delle strutture sanitarie del territorio  ha deciso di assegnare il primo premio alla Classe 5° B della Scuola Primaria “Donatelli”, che ha proposto una composizione originale nei personaggi, realizzati su cartoncino e dipinti, e nell’ambientazione contemporanea. Questo presepe era stato sistemato nella Pediatria dell’ospedale di Lucca.

Il secondo premio è andato al presepe della Classe 1a A della scuola primaria di Barga – istituto comprensivo “Giovanni Pascoli”, che era stato allestito nella hall dell’ospedale di Barga.

Ad aggiudicarsi il terzo premio il presepe del Laboratorio Artistico Integrato della scuola secondaria di secondo grado ITI “Fermi” di Lucca,  che era stato collocato nelle degenze della Chirurgia dell’ospedale di Lucca.

Un premio speciale è andato infine, per l’originalità del manufatto e per il messaggio spirituale, al presepe dell’Ufficio Territoriale Scolastico di Lucca e Massa Carrara, allestito anch’esso nelle degenze della Chirurgia del “San Luca”.

Gli organizzatori hanno mostrato ai presenti tutte le composizioni realizzate ed hanno ringraziato i partecipanti per l’impegno e per le capacità dimostrati nell’esecuzione dei presepi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *