Puerperio: come vivere al meglio i 40 giorni più speciali della tua vita

Neanche due ore dopo aver partorito, io ho mandato in stampa un giornale. Proprio così, non ho smesso di lavorare nemmeno il giorno del parto, figuriamoci quelli seguenti. E ho sbagliato. Alla grande. Perché il puerperio – i 40 giorni che servono al corpo della donna per tornare alla normalità (e al cervello per capire cosa diavolo sta succedendo) – è un periodo estremamente delicato. Ce ne parla l’ostetrico Alessandro Matteucci, che ci offre anche qualche utile consiglio per affrontarlo al meglio. Parola d’ordine: lasciarsi aiutare!

 

Durante la gravidanza tutta l’attenzione della donna e del partner è rivolta al parto e generalmente poco tempo viene dedicato al puerperio che rimane un momento piuttosto sconosciuto. Dopo nove mesi di gravidanza in cui la donna viene circondata da mille attenzioni da parte di tutti, bisogna comunque metter in conto che arriva prima o poi il momento di  tornare a casa. Proprio per questo, al rientro dall’ospedale, ci si trova spesso impreparati e si rischia di non viversi in serenità un periodo intenso ma profondamente magico.

Il puerperio è il tempo (generalmente 40 giorni)  in cui il corpo della mamma, soprattutto l’apparato genitale, ritorna alla normalità: perciò è un periodo che necessita di calma e di riposo. La mamma deve poi fare i conti con le gioie e le fatiche dell’allattamento, spesso sentendosi inadeguata (e a volte perfino criticata). In alcuni casi poi un figlio unico si ritrova a dover dividere casa e affetti con un fratellino: notevole perciò, anche in questo caso, la fatica mirata a ritrovare un nuovo equilibrio in famiglia. Per tutto questo, si rischia che un periodo che dovrebbe essere magico diventi un incubo. Oggi la vita ci impone di tornare subito alla normalità e si rischiano problemi proprio per non vivere questi giorni in modo lento e sereno.

Ci sono fior di libri sull’argomento e si sentono mille consigli ma, come si intuisce, non c’è una formula magica valida per tutti! Ci sono comunque indicazioni generali che ci possono aiutare.

  1. Innanzitutto è fondamentale arrivare preparati al puerperio sapendo che è un periodo faticoso, che richiede tempo e che spesso è necessario essere aiutate.
  2.  Il partner è fondamentale nel sostenere la donna e nel mettersi a protezione della nuova famiglia ed è questo già un grande aiuto.
  3. Durante la gravidanza già si dovrebbe pensare però a chi oltre al partner può esservi veramente e materialmente d’aiuto che sia la mamma, una zia oppure un’amica fidata. Insomma persone che nei momenti di difficoltà vi sostengano, vi capiscano e vi diano sicurezza. Persone che vi permettano di dedicarvi al vostro bambino e che si occupino magari delle faccende di casa, di far la spesa e cucinare.
  4. Vietato sentirsi in colpa! Non sentitevi in colpa per questo periodo di pausa forzata che è invece il metodo migliore per riprendersi velocemente sia fisicamente sia mentalmente e tutti ne trarranno in seguito beneficio.

 

Se ne avete la possibilità poi è utile avere a disposizione un/un’ ostetrico/a di fiducia per tutto quanto può riguardare allattamento, ripresa della condizione fisica e tutta quella serie di problematiche legate al periodo che devono essere affrontate insieme a professionisti preparati.

Vi siete così create una sorta di bolla che vi permetterà di concentrare giustamente le energie e tutte le attenzioni  sulla nuova famiglia che è nata e sulla vostra completa ripresa psicofisica.

Solo vivendo così questo periodo avrete la possibilità di ritornare attive alla normalità nei tempi giusti e preparate  per vivere una vita completamente nuova insieme al vostro bambino e alla vostra famiglia.

Alessandro Matteucci

Ostetrico

 

Lucchese, laureato in Ostetricia a Pisa, Alessandro Matteucci dedica particolare attenzione allo studio della medicina complementare come aiuto naturale nella gravidanza e a supporto della salute femminile. Frequenta da tempo la Scuola di Agopuntura Tradizionale di Firenze dove segue corsi di medicina integrata in campo ostetrico/ginecologico. Dal 2016 a oggi lavora come ostetrico libero professionista nelle province di Lucca, Pisa e Firenze a domicilio o in ambulatorio. Si occupa principalmente di assistenza alla gravidanza, al parto, al puerperio, all’allattamento e di sostegno alla fertilità e nell’infertilità durante i percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita attraverso pratiche di medicina complementare.

Telefono: 3890948986 E-mail lucas3977@yahoo.it Pagina Facebook

 

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