Natale senza abbuffate: 10 consigli della dietista per i bimbi… e per i loro genitori

Le vacanze di Natale sono alle porte. Tempo di feste, famiglia, amici, sempre intorno alle belle tavole imbandite di prelibatezze, soprattutto dolci. Perdere il controllo è molto facile, anche per i bambini che si trovano circondati da chicchi di ogni tipo. Come devono comportarsi, allora, i genitori con i loro figli? Le regole in queste situazioni sono fondamentali, a patto che valgano per tutti, adulti e piccini. Ecco di seguito un decalogo di consigli della dietista Erica Baroncelli che ci aiuterà a prepararci a queste Feste in una serie di appuntamenti ricchi di suggerimenti e spunti interessanti.

 

Provate a rispondere: quanto dura il periodo delle Festività Natalizie?

Se controlliamo il calendario, i giorni di festa sono solo 7 (8-24-25-26-31 dicembre, 1 e 6 gennaio). Secondo la legge del marketing invece, il periodo natalizio dura almeno un mese e mezzo (dalla metà di novembre fino all’Epifania) e ricordiamoci che le vacanze dalla scuola per i bambini durano più o meno 2 settimane. In un periodo così lungo, ogni occasione sarebbe buona per festeggiare a tavola e farlo con i piatti della tradizione, notoriamente molto ricchi e super elaborati. Un periodo davvero “a rischio” dal punto di vista della corretta alimentazione dei piccoli.

Cosa fare dunque? Evitare ogni prelibatezza? Certo che no! È opportuno però saper scegliere e utilizzare delle semplici regole che valgano non solo per i bambini, ma per tutta la famiglia:

  1. Concedere le prelibatezze solo nei giorni di festa
  2. Comprare dolciumi solo per i giorni di festa, in quantità adeguata e solo di un tipo
  3. Evitare di fare scorte
  4. Conservare gli alimenti “a rischio” in posti lontani dalla vista e difficilmente raggiungibili (es. piani alti della cucina)
  5. Regalare gli avanzi, donarli o congelarli
  6. Preferire una porzione di dolci nella colazione o, occasionalmente, come merenda anziché a fine pasto
  7. Evitare di offrire tantissime portate
  8. Cercare di proporre, oltre alle pietanze succulente complesse e elaborate, anche verdura di stagione e di colori diversi, in modo tale che possa essere anche uno stimolo all’assaggio
  9. Evitare di utilizzare il cibo come premio o regalo.
  10. Nella calza della Befana, invece dei dolci, mettiamo qualche giochino, il biglietto del circo e del cinema per andare a vedere il cartone animato preferito.

Quindi, via libera ai festeggiamenti, ma solo nei giorni di festa effettiva, considerando tutti gli altri giorni di vacanza come giorni normali, anche e soprattutto, a tavola. Se ci si limita a qualche eccesso solo nelle festività, la situazione può essere più facilmente tenuta sotto controllo. Negli altri giorni è bene tornare ad un’alimentazione normale e adeguata, limitando un po’ le dosi: mangiano solo ai pasti principali, senza fuori pasto, incrementando il consumo di verdura anche sotto forma di creme e zuppe. Insomma tornare alle buone abitudini. Genitori, ricordate: i bambini apprendono dai vostri comportamenti, siate di esempio!

 

Dr.ssa Erica Baroncelli

Dietista

Dopo la Laurea in Dietistica con il massimo dei voti, la dottoressa si è specializzata in “Disturbi del Comportamento Alimentare in età evolutiva” con un master di primo livello. Lo studio del Counselling Nutrizionale e Programmazione Neuro Linguistica, le ha offerto strumenti fondamentali per comunicare e comprendere il legame cibo-emozione-corporeità. Ultimamente sta studiando la Terapia Cognitivo Comportamentale per i Disturbi del Comportamento Alimentare, uno strumento essenziale per il trattamento di queste particolari problematiche legate al rapporto con il cibo. Come dietista si occupa del benessere delle persone, attraverso il miglioramento dello stile di vita. Questo approccio vale sia per gli adulti che per i bambini e gli adolescenti e vale in presenza e in assenza di patologie correlate all’alimentazione (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, disturbi alimentari…), infatti in molti casi si parla proprio di dietoterapia. Oltre alla libera professione ambulatoriale, dal giugno 2015 fa parte del Comitato Scientifico di AIC (Associazione Italiana Celiachia) Toscana. Collabora con Confcommercio e Cescot come insegnante nei corsi di formazione per la ristorazione. Ha scritto il libro “Nutrirsi dei colori della natura”, edito da Pacini Fazzi Editore, un tuffo nei colori degli alimenti e delle loro proprietà nutrizionali.

CONTATTI:

Dott.ssa Erica Baroncelli Dietista(MSc.)
“Disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva”
Counsellor Nutrizionale e Master Practitioner in PNL
Tel: 347-5065511
e-mail: ericabaroncelli@hotmail.it
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