Mamme, come si ferma il tempo?

Me lo chiedo dalla fatidica doppia linea rosa sul test di gravidanza, quando il tempo per me ha iniziato a correre in modo diverso. Più veloce, a volte velocissimo. L’attesa di Diego tutto sommato è volata (eccetto il 9° mese, che mi è sembrato lungo come la Guerra dei Cent’anni) e da quando è nato la mia intera dimensione spazio temporale si è ribaltata.

Un bimbo cambia di continuo, cambia tutti i giorni, e tu ti senti sempre un passo indietro. Ha finalmente imparato come stare seduto, senza franare miseramente sui cuscini come un Cicciobello insonnolito? Bene, cinque minuti dopo vorrà alzarsi e tu dovrai spezzarti la schiena in due mentre lo aiuti a muovere i primi passi. Inizia a camminare da solo? Bene, allora tu dovrai attrezzarti a chiudere ogni cassetto/sportello/pertugio della casa che lui vorrà aprire e perlustrare con l’accuratezza di un investigatore del RIS. A volte mi auguro che, mentre ispeziona, voglia anche mettere un po’ a posto, ma per ora mi limito a rincorrerlo e a cercare di evitare che si infili dentro la lavastoviglie.

Insomma, ormai mi è chiaro che un bimbo piccolo sviluppa nuove attitudini tipo ogni 25 minuti e davvero cambia e cresce a vista d’occhio.  Così, parallelamente a questa epifania, mi rendo conto di aver sviluppato una specie di terribile angoscia del tempo che passa e che si trascina via tutto quello che succede. Ho paura di perdere attimi preziosi che non torneranno più e sento proprio l’esigenza di fissare i momenti belli passati con Diego, la necessità di creare ricordi. Ecco allora che è nata una nuova paranoia, a far compagnia alle altre 1.375 che già avevo.

Le FOTO. Devo fare foto. Devo avere foto di tutti gli istanti più significativi che riguardano Diego e la nostra nuova vita con lui. Bene.

Bene, ma non benissimo. Sì, perché questo comporta sostanzialmente due ordini di problemi.

Il primo. Ho serie difficoltà a riconoscere “gli istanti più significativi”, per me lo sono tutti. Dalla gloriosa prima camminata dal frigorifero alla lavastoviglie (mentre prego che non voglia entrarci) agli innumerevoli e vani tentativi di infilzare un broccoletto con la forchetta o di fare la cacca nel vasino. Il risultato quindi, ad oggi, è che ho il cellulare pieno di foto di merda.

Il secondo problema è che Topino non ama fare le foto quanto me (sarebbe anche più bravo, ma non si applica), così il risultato è che in generale ho migliaia di poetici scatti di lui con Diego mentre si coccolano in ritratti colmi di infinita tenerezza e pochissimi in cui ci sono anch’io.

Per non far sembrare Diego orfano di madre, allora ho deciso che una volta l’anno dobbiamo farci delle foto di famiglia come si deve. E quale momento migliore se non a Natale?

Quindi ecco, tutto questo per dirvi che ieri siamo stati a farci le foto e anche per quest’anno sono riuscita a rendere immortali alcuni istanti di noi tre insieme. Ormai è diventata una bella tradizione, a dire il vero, ed Eleonora Callegari, la fotografa a cui ci rivolgiamo sempre, una cara amica di famiglia.

Lo studio dove lavora è a Massarosa, dietro al Comune. Si chiama “I Bimbi di Eleonora” ed è la divisione dedicata a mamme in dolce attesa e bambini di ND Photo, lo studio di fotografi (geniali) specializzato in matrimoni.

Ogni anno, dalla fine di novembre, Eleonora allestisce un set natalizio sempre diverso che fa da cornice ai ricordi delle famiglie della zona e non solo. Quest’anno il tema scelto è uno zuccheroso “Candy Christmas”, un tripudio di colori pastello e soffici nuvolette di panna montata, castellini di dolcetti, arcobaleni di praline e intrepidi unicorni. Una magia.

Per chi se lo stesse chiedendo, il set è ancora intatto, dopo che Diego ieri lo ha testato (letteralmente, nel suo caso, dopo che ha tirato una testata all’ignaro Biscottino appoggiato alla parete). E comunque, dopo il suo passaggio, Eleonora avrà di nuovo sistemato tutto alla perfezione.

Una delle sue doti più evidenti infatti, oltre a essere un’artista eccezionale, è una pazienza che farebbe invidia a Giobbe. Quindi, tranquille mamme! Se i vostri bimbi sono un po’ vivaci, lei si inventerà qualcosa per attirare la loro attenzione e immobilizzarli per lo scatto perfetto (qualcosa di diverso dal cloroformio, si intende). Se siete incinte all’ottavo mese e vi sentite enormi come petroliere, non preoccupatevi: lei saprà valorizzarvi e immortalarvi come il più affascinante degli yacht.

Questa sono io incinta all’ottavo mese. Ero grossa come una catena montuosa però nella sua foto Eleonora è riuscita nella titanica impresa di farmi sembrare un rigoglioso altopiano.

Il fatto è che, secondo me, la vera bellezza delle sue foto è che nascono dall’occhio ma sono fatte con il cuore. E le cose fatte col cuore sono sempre le migliori, proprio come lei.

Così oggi sono felice perché anche per quest’anno i ricordi sono salvi e Diego può pure continuare a crescere alla velocità della luce. Oggi abbiamo delle foto bellissime che raccontano di lui, di noi, della famiglia e dell’amore pazzo che ci lega. Tanto ho capito che il tempo non si può fermare, mamme, ma l’amore resta.

 

 

Per Info:

I Bimbi di Eleonora 

Via Luigi Spada Cenami, 457 – 55054 Massarosa (LU)
Recapiti:
Tel: 0584 976401 – Cell: 339.2993558 (Eleonora)
Email: info@ndphoto.it

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