Dentista e bambini: chi ben comincia è a metà dell’opera

Troppi dolci e una scarsa igiene orale provocano carie anche nei denti da latte. Compito dei genitori è educare a una corretta pulizia e ridurre gli zuccheri dalle diete dei bimbi. Al resto pensa il pedodonzista, ovvero: il dentista dei bambini. Ma a che età è bene portare nostro figlio alla prima visita dal “dottore dei denti”? Come si educa alla prevenzione? Come si riesce a creare un rapporto di fiducia e senza paura tra il medico e il piccolo paziente?

A queste e altre domande risponde la dottoressa Irene Monterotti, che ci spiega prima di tutto cos’è la pedodonzia e di cosa si occupa.

 

 

L’odontoiatria infantile, o pedodonzia, si occupa della prevenzione e della salute orale dei bambini in età pediatrica. Ma di quali trattamenti dentali potrebbe aver bisogno un bambino? A differenza di quanto si pensi, anche i dentini da latte possono cariarsi tant’è che il 22% dei bambini che hanno meno di 4 anni ha almeno una carie. L’attenzione principale della pedodonzia è rivolta alla prevenzione e cura delle lesioni cariose, a tutto ciò si affiancano le applicazioni di fluoro, la sigillatura dei solchi e l’intercettazione precoce di alterazioni della masticazione. La carie in età pediatrica è legata al bilancio tra igiene orale e alimentazione; è fondamentale che i bambini acquisiscano l’abitudine di spazzolare i denti almeno due volte al giorno, fin da subito, con dentifrici a basso contenuto di fluoro.

Per ciò che riguarda la dieta la frequente assunzione di zuccheri durante la giornata e prima di andare a dormire è il fattore causale più importante da correggere; dovranno essere ridotti al minimo caramelle, bevande zuccherate e il ciuccio cosparso di miele o altri dolcificanti. Alla base del lavoro del dentista pediatrico c’è comunque la ricerca della collaborazione dei piccoli pazienti, il dialogo e l’approccio amichevole al bambino costituiscono un aspetto fondamentale della terapia.

A questo proposito è molto importante far conoscere la figura del dentista ai bambini fin dalla più tenera età (le ultime linee guida raccomandano la prima visita del bambino tra i 18 e i 24 mesi di età), prima che ve ne sia il bisogno, ad esempio facendoli assistere ad una visita di controllo di un fratello maggiore o del genitore. In questo modo, grazie all’atteggiamento di gioco del pedodonzista, in un ambiente idoneo e a misura di bambino si riesce ad instaurare quel rapporto di fiducia necessario per poter iniziare il cammino della prevenzione.

Per il successo a lungo termine del rapporto dentista-bambino sarà cruciale la collaborazione dei genitori che dovranno far parte della squadra con atteggiamenti positivi e dando per primi il buon esempio. Con questo tipo di approccio curare i bambini sarà più semplice che curare la maggior parte degli adulti!

 

Dr.ssa Irene Monterotti

Odontoiatra  

La dottoressa Irene Monterotti si è laureata a Pisa con 110 e lode e da subito si è dedicata all’attività clinica con tanta passione. Nel 2008, presso l’università di Pisa, ha conseguito il master universitario di II livello in chirurgia orale e urgenza odontostomatologica. Ha affiancato il lavoro “alla poltrona” a numerosi corsi di formazione sia in Italia che all’estero; ad aprile 2016 ha frequentato il prestigioso corso negli USA (Los Angeles) del prof Jhon Chao sulla rivoluzionaria tecnica per il trattamento delle recessioni gengivali, la Pinhole tecnique.
Nel suo studio a Castelnuovo Garfagnana ha concretizzato la sua idea di odontoiatria moderna: coordinare e dirigere un centro dove collaborano un team di specialisti in grado di offrire al paziente un piano di trattamento personalizzato e di alta qualità.

Per info visita il SITO.

 

 

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