Cani e bimbi: istruzioni per l’uso

Quando andiamo al parchetto (sì, sempre lì stiamo!) e Diego avvista un cane non ce n’è per nessuno: lui DEVE andare a salutarlo. Ora, io sono contenta di questo suo amore spassionato per gli animali, ma ogni volta che lo vedo fiondarsi a braccia spalancate incontro magari a cani di grossa taglia, incroci minacciosi tra un alano e un mammut, be’, un po’ di timore mi viene. Così trovo particolarmente utili i consigli della veterinaria Eleonora Caturegli, esperta di medicina comportamentale degli animali d’affezione. Ecco una prima pillola, a cui seguiranno altre, con alcuni interessanti suggerimenti per un corretto approccio bimbi-cani.

 

Non tutti i bambini vivono l’esperienza di condividere la propria vita con un cane, esperienza che a mio avviso rappresenta un privilegio. Ad ogni modo, per poter instaurare un sano rapporto con l’amico a quattro zampe, il bambino deve imparare a comunicare non solo utilizzando la comunicazione verbale ma anche e soprattutto quella tattilie e visiva in modo che le interazioni non esitino in alcun danno né per lui né per il cane.

Quindi se un bambino vuole per esempio accarezzare il proprio cane dovremmo insegnargli a non abbracciarlo intorno al collo, cosa che invece è naturale per noi umani quando vogliamo dimostrare affetto a un nostro conspecifico, perché nel linguaggio dei cani questa postura è più simile a un attacco che non a una dimostrazione d’amore. Piuttosto il bambino dovrebbe accarezzare il cane sotto la gola magari facendosi prima annusare le mani.

Questo tipo di approccio è valido anche nei confronti dei cani che spesso i bambini incontrano per strada quando sono a passeggio con i propri genitori. Allora sarà necessario domandare al proprietario se il bambino possa o meno accarezzare il cane, cercando comunque sempre di rispettare i molteplici segnali comunicativi che i nostri amici a quattro zampe continuamente ci inviano.

Diciamo che il detto “ai cani manca solo la parola” non rappresenta proprio la verità, perché i cani la parola ce l’hanno eccome: spetta a noi imparare il loro linguaggio e fare in  modo che anche i nostri bambini possano impararlo e apprezzarlo.

 

Eleonora Caturegli

Veterinaria 

 

 

Laureata all’Università di Pisa nel 2003, la dottoressa Caturegli è iscritta all’Ordine dei Medici Veterinari di Lucca. Ha lavorato presso diverse cliniche veterinarie occupandosi di medicina interna e terapia intensiva. Oggi si dedica prevalentemente alla medicina interna con particolare interesse per la gastroenterologia (specialità su cui sta frequentando un Master all’Università di Pisa), endoscopia gastroenterica e medicina comportamentale: la dottoressa ha conseguito il Master di Secondo Livello in Medicina Comportamentale degli animali d’affezione presso l’Università di Pisa.

Contatti:  Tel. 3471078289 – email: elecaturegli@live.it

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