Dove partorire?

La scelta di quale struttura accoglierà l’arrivo del proprio figlio deve essere valutata con attenzione dai neo-genitori. La mia scelta è stata dettata semplicemente dal fatto che al momento del parto speravo di trovare il ginecologo che mi aveva seguita per tutta la gravidanza. E l’hai trovato?, domanderete voi. Che domande! Certo che NO!

Comunque c’è chi sceglie per comodità l’ospedale più vicino a casa, chi ne preferisce uno con il servizio di neonatologia, chi invece desidera un parto demedicalizzato o in acqua. In ogni caso, il consiglio è quello di visitare in anticipo l’ospedale che vi ospiterà per conoscere medici e ostetriche, valutare meglio i servizi per la mamma il bambino e studiare in generale l’ambiente che vi ospiterà.

Non fate come me insomma, che sono arrivata al Pronto Soccorso con il sacco rotto e la vaga impressione di stare dentro il Labirinto del Fauno.

 

Comunque, per prepararvi al lieto evento, sappiate che i gloriosi punti nascita della Lucchesia sono:

 

LUCCA

Ospedale San Luca

Via Guglielmo Lippi Francesconi, Lucca

Tel. 0583 970218

 

VERSILIA

Ospedale Unico “Versilia”

Via Aurelia, 335, Lido di Camaiore

Tel. 0584 6051

 

 

VALLE DEL SERCHIO

Ospedale San Francesco di Barga

via dei Frati, 1 Barga    Tel. 0583 7290 (centralino)

All’Ospedale di Barga i posti letto sono 92; sono presenti le seguenti attività:

punto nascita

ostetricia e ginecologia

pediatria

 

 

Le modalità di parto

Nei punti nascita è possibile scegliere diverse modalità di parto.
Il parto tradizionale è la modalità più diffusa, permette di partorire stando sdraiate sul lettino ginecologico.
Il parto attivo sottolinea il ruolo decisionale della donna, che può muoversi liberamente durante il travaglio e scegliere la posizione del parto nel rispetto dei suoi tempi e delle sue esigenze.
Il parto in acqua prevede invece che il travaglio ed il parto si svolgano in acqua, e ciò presenta benefici sia per la mamma che per il bambino, crea infatti per la mamma una condizione di rilassamento mentale, fisico ed emotivo e per il neonato una continuità d’ambiente.

Inoltre, tutte le donne per le quali il dolore rappresenta un ostacolo ad un parto sereno, possono richiedere il parto in analgesia perdurale. Per scegliere questa pratica è necessario un colloquio con il personale medico del Punto nascita, per chiarirne i vantaggi e gli eventuali rischi.
Esistono inoltre servizi e tecniche di medicina complementare a supporto della fisiologia del parto.
Per verificare le modalità di parto offerte dal punto nascita prescelto, consulta la guida ai servizi aziendali per il percorso nascita.

Per info sugli ambulatori di medicina complementare: RegioneToscana.it 

 

 

Dopo il parto

Tradizionalmente dopo il parto il bambino viene portato al nido per essere accudito dal personale specializzato e torna con la madre in orari stabiliti per l’allattamento. Negli ultimi anni però, per diminuire i tempi di separazione tra la mamma e il neonato, è stata adottata da tutti i punti nascita, la pratica del rooming in.

I modelli di rooming-in sono due: la formula 24 ore su 24 oppure solo diurna, il cosiddetto rooming-in parziale; in quest’ultimo caso i bimbi rimangono con la mamma durante tutto il giorno, accuditi da lei e dal personale ospedaliero, mentre la notte vengono portati al nido consentendo alla donna di riposare tranquillamente. Questa soluzione è indicata quando il parto è stato lungo e difficile o ha richiesto un intervento cesareo.

Nei punti nascita è possibile, subito dopo il parto, scegliere il pediatra di famiglia prima della dimissione.
Al momento della dimissione viene consegnato alla mamma il libretto pediatrico, contenente tutti i dati di conoscenza relativi all’andamento della gravidanza e al momento del parto, utili al pediatra per la presa in carico del neonato.

 

 

Tutte le info su: RegioneToscana.it

 

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